[da: ilPost e My Modern Met]
foto di Jonathan Lucas che dice:
Il Parkour è diventato un movimento globale (chiamarlo sport non gli rende giustizia, è quasi una forma d’arte e uno stile di vita). È gratis, quindi tutti possono praticarlo. Spesso le persone camminano inibite da limiti mentali che impediscono loro di esplorare il mondo al pieno della loro fisicità.Il Parkour è un’abilità dimenticata, primitiva, che attende di essere riscoperta e abbracciata. È anche un investimento, perché insegna a chi la mette in pratica ad apprezzare il mondo e le persone che li circondano, che si tratti di ambiente urbano o meno. Migliaia di persone sono coinvolte, ed è un numero in crescita.
Mi piacerebbe dire che partecipo anche io alle acrobazie, ma mi limito a stare dietro alla macchina fotografica, e per ottime ragioni. Il Parkour però è contagioso, è impossibile non tentare qualche acrobazia dopo aver apprezzato la grazia e la semplicità dei movimenti di chi lo pratica.
Questa cosa delle corse e dei salti tra i palazzi mi ha sempre affascinato.
Sicuramente perché quando giocavo a basket saltavo un casino…o forse perché ho sempre ammirato l’atletismo e l’incoscienza che gli altri hanno sempre avuto ed io no.
Forse qualche divieto e qualche paura di troppo, ma diciamo che tutto questo mi ha permesso di prendere altre strade, che forse mi si addicono di più.
Comunque chissà, magari qualche foto sul parkour riuscirò a pubblicarla anche io prima o poi.