Ieri ci stavamo preparando a guardare l’ultimo episodio del secondo DVD della sesta serie di Lost.
Quel diavolo di lettore sta inevitabilmente concludendo la sua esperienza terrena e non ci ha permesso di vedere un beneamato niente di niente.
Presi dallo sconforto abbiamo messo su La7.
Mai decisione fu più azzeccata.
A Piazza Pulita si parla di Grillo, grillini e via discorrendo.
Ad un certo punto parte un servizio con intervista a Giovanni Favia, esponente di spicco del Movimento 5 Stelle, quello che pochi anni fa fece una discreta figura ad Annozero [http://www.youtube.com/watch?v=GSzt0S_Exvk].
Appena finisce l’intervista, Favia, parte con un fuorionda comunque registrato, che possiamo riassumere con queste sue parole:
“Casaleggio prende per il culo tutti perché da noi la democrazia non esiste. Grillo è un istintivo, lo conosco bene, non sarebbe mai stato in grado di pianificare una cosa del genere. I politici, Bersani, non lo capiscono. Non hanno capito che dietro c’è una mente freddissima, molto acculturata e molto intelligente, che di organizzazione, di dinamiche umane, di politica se ne intende”.
Ci son già state alcune epurazioni all’interno del “partito”, prevedo anche la sua.
Verrà piantata l’ennesima stele di questo movimento.
Povero Favia, ho pensato.
Ma anche poveri tutti quelli che hanno creduto in una democrazia che parte dal basso, con una base che decide, e si son ritrovati con una specie di “Dittatura di Marketing” capitanata da un ex Comico, che più che ridere fa incazzare, ed uno stratega della rete, Gianroberto Casaleggio.