Come se non ci fosse un domani

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Si occupa anche a Londra davanti alla cattedrale di St. Paul. (CARL COURT/AFP/Getty Images)
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Si occupa anche a Londra davanti alla cattedrale di St. Paul. (CARL COURT/AFP/Getty Images)

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  • 7 mesi fa
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Dal Festival del Cinema di Roma.
Che foto…che altro dire?


L’attrice Kim Gyu-Ri a Roma per presentare Poongsandel sudcoreano Juhn Jaihong. (Tullio M. Puglia/Getty Images for Lancia) fonte: ilPost
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Dal Festival del Cinema di Roma.

Che foto…che altro dire?

L’attrice Kim Gyu-Ri a Roma per presentare Poongsandel sudcoreano Juhn Jaihong. (Tullio M. Puglia/Getty Images for Lancia) fonte: ilPost

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  • 7 mesi fa
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Era un ragazzo che inseguiva la sua passione. Come ce ne son tanti.E’ stato un incidente e c’è poco da dire, fare, prevenire per curare.
Ce n’è tanti così, come lui, solo che il destino gli ha assegnato una fine di merda. Inseguendo la sua passione.
Arrivederci Sic. Mi dispiace.
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Era un ragazzo che inseguiva la sua passione. Come ce ne son tanti.
E’ stato un incidente e c’è poco da dire, fare, prevenire per curare.

Ce n’è tanti così, come lui, solo che il destino gli ha assegnato una fine di merda. Inseguendo la sua passione.

Arrivederci Sic.
Mi dispiace.

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  • 7 mesi fa
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Tratta da uno degli ultimi scampoli d’estate.
©NicoMassa
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Tratta da uno degli ultimi scampoli d’estate.

©NicoMassa

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  • 7 mesi fa
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dai…
(D - Repubblica.it)
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dai…

(D - Repubblica.it)

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  • 7 mesi fa
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Contributo di solidarietà?

[foto da ilPost]

Io il mese prossimo inizierò a dare il mio contributo di solidarietà.
La società per cui lavoro ha deciso di utilizzare questo strumento per affrontare il momento di crisi.

Oggi leggendo come al solito su ilPost, leggo questo:

Nella manovra economica d’emergenza i tagli ai costi della politica sono stati ridotti settimana dopo settimana, bozza dopo bozza. Alla fine si era arrivati al taglio delle retribuzioni e delle indennità di carica dei componenti degli organi costituzionali: il 5 per cento per la parte eccedente i 90mila euro, il 10 per cento su quella eccedente i 150mila. E soltanto fino al 2013. Oggi Carmelo Lopapa su Repubblica spiega come, dopo tre mesi, la strombazzata supertassa sui politici è stata annullata per ministri e sottosegretari. Che si vedranno oltretutto restituire quanto trattenuto in questi tre mesi.

Ministri e sottosegretari non sono dipendenti pubblici. Dunque, tagli alle indennità cancellati. E le somme «indebitamente» sottratte, in questi mesi, restituite. Il contrordine viaggia da pochi giorni sulla circolare interpretativa del dicastero dell’Economia che porta il numero di protocollo 150. Ma la gran parte degli uffici di gabinetto – a voler dar credito alla sorpresa dei 64 beneficiari – deve ancora riceverla.

Sancisce una marcia indietro rispetto alla decurtazione del 5 per cento delle retribuzioni eccedenti i 90 mila euro e del 10 oltre i 150 mila euro. La stretta contenuta nella manovra correttiva estiva riguarda i funzionari pubblici, ma il governo Berlusconi l’ha estesa con grande enfasi ai 23 ministri e 41 tra vice e sottosegretari. Un ministro guadagna circa 4 mila euro mensili, oltre all’indennità parlamentare di circa 14 mila euro. Il fatto è che infierire con quella tagliola del 10 per cento sui componenti del governo è stato un errore tecnico, hanno scoperto al ministero di via XX Settembre. E il perché è spiegato nella circolare della quale ieri dava notizia “ItaliaOggi”: «Tale personale ricopre una carica politica e non è titolare di un rapporto di lavoro». Sono insomma dei quasi precari, privi di un contratto a tempo indeterminato. Comunque non equiparabili ai boiardi e agli alti funzionari pubblici. Il prelievo è durato tre mesi. Ma il ministero che fa capo a Tremonti fa sapere che con la mensilità di novembre si procederà al rimborso della somma trattenuta. Cifra non è quantificabile, perché dipende da quanto la retribuzione del ministro o sottosegretario ecceda i 150 mila euro. Cifra in qualche caso irrisoria, ma è il valore simbolico della restituzione che rischia di aprire un altro caso di autotutela della “casta”.

Letto questo, quanto mi possono girare le palle?

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  • 7 mesi fa
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Atene oggi.
Che l’italia abbia fatto scuola?
[fonte: ilPost]
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Atene oggi.

Che l’italia abbia fatto scuola?

[fonte: ilPost]

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  • 7 mesi fa
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[da: ilPost e My Modern Met]
foto di Jonathan Lucas che dice:

Il Parkour è diventato un movimento globale (chiamarlo  sport non gli rende giustizia, è quasi una forma d’arte e uno stile di  vita). È gratis, quindi tutti possono praticarlo. Spesso le persone  camminano inibite da limiti mentali che impediscono loro di esplorare il  mondo al pieno della loro fisicità.Il Parkour è un’abilità dimenticata,  primitiva, che attende di essere riscoperta e abbracciata. È anche un  investimento, perché insegna a chi la mette in pratica ad apprezzare il  mondo e le persone che li circondano, che si tratti di ambiente urbano o  meno. Migliaia di persone sono coinvolte, ed è un numero in crescita.
Mi piacerebbe dire che partecipo anche io alle acrobazie, ma mi  limito a stare dietro alla macchina fotografica, e per ottime ragioni.  Il Parkour però è contagioso, è impossibile non tentare qualche  acrobazia dopo aver apprezzato la grazia e la semplicità dei movimenti  di chi lo pratica.

Questa cosa delle corse e dei salti tra i palazzi mi ha sempre affascinato.
Sicuramente perché quando giocavo a basket saltavo un casino…o forse perché ho sempre ammirato l’atletismo e l’incoscienza che gli altri hanno sempre avuto ed io no.
Forse qualche divieto e qualche paura di troppo, ma diciamo che tutto questo mi ha permesso di prendere altre strade, che forse mi si addicono di più.
Comunque chissà, magari qualche foto sul parkour riuscirò a pubblicarla anche io prima o poi.
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[da: ilPost e My Modern Met]

foto di Jonathan Lucas che dice:

Il Parkour è diventato un movimento globale (chiamarlo sport non gli rende giustizia, è quasi una forma d’arte e uno stile di vita). È gratis, quindi tutti possono praticarlo. Spesso le persone camminano inibite da limiti mentali che impediscono loro di esplorare il mondo al pieno della loro fisicità.Il Parkour è un’abilità dimenticata, primitiva, che attende di essere riscoperta e abbracciata. È anche un investimento, perché insegna a chi la mette in pratica ad apprezzare il mondo e le persone che li circondano, che si tratti di ambiente urbano o meno. Migliaia di persone sono coinvolte, ed è un numero in crescita.

Mi piacerebbe dire che partecipo anche io alle acrobazie, ma mi limito a stare dietro alla macchina fotografica, e per ottime ragioni. Il Parkour però è contagioso, è impossibile non tentare qualche acrobazia dopo aver apprezzato la grazia e la semplicità dei movimenti di chi lo pratica.

Questa cosa delle corse e dei salti tra i palazzi mi ha sempre affascinato.

Sicuramente perché quando giocavo a basket saltavo un casino…o forse perché ho sempre ammirato l’atletismo e l’incoscienza che gli altri hanno sempre avuto ed io no.

Forse qualche divieto e qualche paura di troppo, ma diciamo che tutto questo mi ha permesso di prendere altre strade, che forse mi si addicono di più.

Comunque chissà, magari qualche foto sul parkour riuscirò a pubblicarla anche io prima o poi.

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  • 7 mesi fa
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Quai dieci anni fa, mi affacciavo per la prima volta da questo muro in via Porcell, a Cagliari. Ricordo di essermi chiesto cosa avrei combinato, quando mi sarei laureato.

Questa città mi ha segnato, mi ha adottato e mi ha messo davanti ad un percorso completamente diverso da come me l’aspettavo. 

Chissà quando imparerò a ringraziarla come si deve.
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Quai dieci anni fa, mi affacciavo per la prima volta da questo muro in via Porcell, a Cagliari. Ricordo di essermi chiesto cosa avrei combinato, quando mi sarei laureato.

Questa città mi ha segnato, mi ha adottato e mi ha messo davanti ad un percorso completamente diverso da come me l’aspettavo.

Chissà quando imparerò a ringraziarla come si deve.

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  • 7 mesi fa
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Aspettiamo una nuova alba?

[Foto: ansa.it]

Non è che la gente è indignata.
La gente è proprio incazzata.

Non è che la gente sia incazzata con Berlusconi.
La gente è incazzata perché c’è un decadimento del livello culturale.

Non è che la gente non sa dove sbattere la testa, come sbarcare il lunario.
E’ che la gente ha scelto male, partendo dalla base, i propri rappresentati.

Non è che la gente si vuole unire al coro degli “Indignati” mondiali.
Non c’è la cultura qui…non c’è quella mentalità europea, di ampio respiro mondiale che contraddistingue paesi come…che ne so…la Germania.

Non è che la gente mette a ferro e fuoco la capitale perché è incazzata.
E’ che in uno stato allo sfascio, culturalmente e politicamente, le teste di cazzo vengono fuori e chi non sa gestire neanche se stesso, fatica a far fronte a 150-200 facinorosi incappucciati.

Non è che la gente abbia bisogno per forza di un’alternativa politica.
La gente, dai 18 ai 60 anni, ha bisogno solo di un dannato futuro in cui credere.

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  • 7 mesi fa
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A mio avviso, questo è il simbolo della tristissima giornata di ieri.
© Ansa.it
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A mio avviso, questo è il simbolo della tristissima giornata di ieri.

© Ansa.it

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  • 7 mesi fa
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  • 11 mesi fa
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Summer in Sardinia
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Summer in Sardinia

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  • 11 mesi fa
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I’m afraid
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I’m afraid

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  • 12 mesi fa
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Un taccuino ed un metro…in cassetta. Regali. Regali belli.
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Un taccuino ed un metro…in cassetta. Regali. Regali belli.

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  • 12 mesi fa
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